giovedì 9 luglio 2009


Non discuto assolutamente le capacità professionali di Aidan O'Brien. La montagna di corse di gruppo che il Coolmore vince ogni anno, ed i cavalli straordinari che riesce a tirare fuori (Galileo, Teofilo, Dylan Thomas, George Washington, Henrythenavigator, Duke of Marmelade, Excellent Art, Soldier of Fortune, Holy Roman Emperor sono per citare i primi che mi vengono in mente), per poi usarli per produrre altri straordinari cavalli, è incredibile, degna di nota e merita il massimo del rispetto.
Ma mi sta antipatico, Profondamente antipatico. Asolutamente antipatico. E non so il perchè.
Non è l'antipatia tipica del primo della classe, ma qualcosa che non so definire. So solo quando è cominciata. Quando Dylan Thomas ha "rubato" l'Arc de Triomphe a Youmzain. Tre quarti d'ora per decidere se squalificare (come doveva essere) o no il cavallo e quell'omicida di Fallon che lo portava (per fortuna smontato per altri problemi; sarà stato anche un grande fantino, ma era scorretto al limite ed oltre). E poi la vittoria assegnata in ogni caso al Coolmore, che dimostrava così di avere un grande "potere". La cosa non mi è piaciuta affatto. E siccome prima della corsa e nelle dichiarazioni di rito, quel bellimbusto di O'Brien dichiarava che si sentiva sicuro del risultato, la cosa mi piaceva ancora di meno. Perciò io ho quest'uomo antipatico in modo totale.
Ah, last but not least. Quest'individuo è colui che, alla Breeder's Cup del 2007, fece correre il povero George Washington su un terreno infame, che il cavallo non faceva, e fece correre Dylan Thomas su un'erba così fangosa che il cavallo ci s'impantanava. George Washington è morto sul campo (ciao, grande campione!), Dylan Thomas sta ancora correndo...
No. O'Brien non mi piace. Punto. Purtroppo (per la mia antipatia, ovviamente) è un grande, grandissimo allenatore. E questo non è discutibile. Nonostante la morte di una campione sul campo, ed il furto di un Arc.

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